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Pesca sportiva a spinning

spinningChe cosa è lo spinning: Immagina di trovarti davanti alla distesa infinita del mare ad osservare la schiuma bianca dalle onde che si rovesciano sulle rocce, il vento ti porta degli schizzi ed il sapore del mare, In mano stringi una canna leggera e sottile con un piccolo mulinello e il resto dell’attrezzatura è un semplice zainetto con dentro un pugno di pezzetti di legno, plastica e gomma che assomigliano vagamente a un pesciolino che più delle volte non assomigliano proprio a niente. Senti su di te il respiro del mare sei parte integrante dell’ambiente che ti circonda, avverti una strana felicità una sensazione che non sai descrivere. Prelevi dallo zaino uno dei tanti artificiali, lo agganci al moschettone e con un fare quasi automatico lo piazzi nel punto più lontano. Lo recuperi immaginando il suo nuoto sotto la superficie dell’acqua, lo vedi arrivare sotto i tuoi piedi scodinzolare come se fosse un cagnolino ammaestrato. Tra te e te, ti chiedi se questa è la volta buona, se arriva la botta , forse succederà questa volta o succederà la prossima volta, oppure capiterà tra molte altre uscite a vuoto. Ma prima o poi qualcosa abboccherà e quel momento ti ripagherà di tutti i cappotti, le docce fredde e salate che hai dovuto subire prima di quel momento. Con tutte le varianti sul tema, questo è lo spinning in mare, non la più giovane tra le tecniche di pesca in mare (come molti credono), ma la meno conosciuta e praticata. Ma perché sulle nostre coste lo spinning è così poco praticato? Indubbiamente si tratta di un sistema di pesca particolare, che per qualche decennio si  è ritagliato il ruolo di tecnica d’elite o se preferisci di pochi “matti”. Questa disciplina si distingue per una caratteristica del tutto particolare: il movimento continuo. Infatti consiste come abbiamo già visto nel lancio e recupero di esche finte, nel tentativo di insidiare predatori, e siccome tutti gli artificiali non hanno nessun potere catturante se non sono in movimento, ecco che entra in gioco l’abilità dello “spinner”a dar vita alle esche. Essendo in genere poco produttiva ,ad eccezione di situazioni particolari, si deve insistere con continui lanci e recuperi dallo stesso punto in attesa che passi qualche preda,’importante è battere in lungo ed in largo la zona di pesca , il predatore non sempre è presente bisogna andare a cercarlo, un po’ come si fa con la caccia. Può essere praticata sia in acqua dolce che in mare, è una tecnica dalle grandi potenzialità, una pesca che consente di effettuare con attrezzatura leggerissima la cattura di prede di notevole importanza ed elevato valore sportivo. L’attrezzatura essenziale per iniziare, può essere acquistata con una spesa abbastanza contenuta, unito al grande vantaggio di non dover reperire esche naturali o preparare pasture particolari, rendendo l’organizzazione della battuta a spinning decisamente veloce. Logicamente lo spinning non è adatto a coloro che amano attendere l’abboccata comodamente seduti e concepiscono solo la pesca d’attesa, molto rilassante e poco faticosa. Nello spinning, rispetto ad altre tecniche i tempi di esplorazione di sperimentazione e di prova risultano essere un pò più lunghi considerando che lo spinner ha a disposizione una sola canna non è possibile, a meno che non si faccia un lavoro di gruppo, confrontare nello stesso momento due esche differenti o due soluzioni tecniche, come può fare ad esempio un surfcaster. Dopo un lungo periodo di sperimentazione in questi ultimi anni lo spinning in mare sta attraversando un periodo di rinnovamento, in poco tempo si stà assistendo ed una vera e propria rivoluzione, grazie al numero sempre crescente di appassionati ed alla maggiore diffusione delle informazioni merito in parte alle riviste specializzate ma soprattutto a quello strumento straordinario di comunicazione che è internet e con il nuovo millennio, attraverso il web, siti dedicati e forum dove incontrare appassionati è diventato più facile. Sicuramente lo spinner di oggi ha a disposizione informazioni ed attrezzature impensabili fino a qualche anno fa e può praticare uno spinning molto piu completo e vario, complici anche molte specie predatorie la cui diffusione nelle nostre acque è relativamente recente e grazie anche al fenomeno meteorologico che stiamo assistendo noto come la “tropicalizzazione del mediterraneo”.

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