Spinclub
Pesca sportiva a spinning

Tutto ha inizio martedì 31/01/2012. Scruto il meteo sul web, e vedo che il prossimo fine settimana ci sarà una perturbazione freddissima, che porterà forse anche la neve, però questa perturbazione sarà anticipata da una mareggiata fortissima causata dal vento di scirocco, che porterà con se anche un elevato abbassamento della pressione atmosferica.
Decido di andare a pescare venerdì, quando la mareggiata dovrebbe calmarsi un po’, nota negativa venerdì la pioggia è intensa tutta la giornata, poi penso; tanto con l'abbigliamento che ho la pioggia mi ha fatto sempre un baffo.


Venerdì sveglia alle 05:00, mi alzo dal letto caldo, e mi affaccio subito alla finestra per vedere il tempo com'era, "mamma mia!!!! il diluvio" ma intanto già mi ero alzato, e l'istinto mi dice prosegui non fermarti.
Intanto si alza anche mia moglie che come al solito mi dice "ma tu sei pazzo con questo freddo dove vai?” Poi si affaccia, e vede il diluvio, e mi ripete, ma tu non sei pazzo tu sei proprio scemo! dove vai con questo tempo, a te lo spinning ti ha presso proprio alla testa! e ritorna a dormire.
Veniamo a noi altrimenti scrivo un romanzo.
Arrivo sullo spot, il mare è fantastico, onde alte 1,50 metri e tantissima schiuma, già immagino le spigole che pascolano tra le onde e nella risacca, si proprio nella risacca. Mi avvicino al mare e vedo una risacca bellissima, profonda al punto giusto, in alcuni punti la risacca è ancora più profonda e violenta, i punti dove l'acqua di ritorno che scende dalla battigia si riunisce tutta per dare vita ad una bellissima corrente contraria, individuo tre punti strategici dove decido di impostare la mia pescata.
Inizio col sondare il primo punto, effettuo una ventina di lanci non lontano dalla riva (10 metri al massimo) e trattengo sempre il pesciolino nella risacca, ma niente allora decido di spostarmi subito nell'altro punto individuato da me, inizio a sondare con i primi 5-6 lanci, poi all'improvviso mi viene un'idea; era la prima volta che pensavo una cosa del genere, forse perche ero convinto che in quel punto era impossibile che non ci fosse una spigola pronta ad approfittare di quella risacca, e quella buca così marcata. Dopo aver trattenuto l'artificiale nella risacca arriva l'onda di turno, che mi spinge con la sua forza l'artificiale sulla battigia, allora decido di non recuperare il filo in bando, e di farlo trasportare dall'acqua di nuovo nel punto d'incontro delle correnti. Il pesciolino viene risucchiato nella risacca in un attimo, e mi ritrovo di nuovo ad effettuare la trattenuta nella risacca, ma niente anche questo tentativo va a vuoto, ma non mi arrendo lo so la spigola è lì pronta ad afferrare il mio pesciolino, e ripeto l'operazione, sempre senza recuperare il filo, lo faccio risucchiare dalla risacca ed effettuo di nuovo la trattenuta, ma niente però non mi arrendo tanto lo so la spigola c'è e solo che non fa in tempo ad abboccare, riprovo per l'ultima volta faccio risucchiare l'artificiale, e come per incanto appena effettuo la trattenuta la tanto attesa "Botta" arriva sul cimino della canna "Strikeeeeeee" ferro e sento le testate del pesce che cerca di liberarsi. Adrenalina fin sopra i capelli, il cuore in gola, finalmente avevo dato fiducia fino in fondo al mio istinto, solo una cosa non ho indovinato pensavo fosse una spigola e invece era un ......

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