Spinclub
Pesca sportiva a spinning

Più ci penso, e più mi convinco che spesso l’artificiale dimenticato nella cassettina, è quello a fare la differenza nei momenti difficili, bisogna crederci sempre. Svegliarsi all’alba non è garanzia di successo, a volte è la fortuna ad aiutare gli audaci, non esistono catture profetizzate, esse sono comunque statisticamente proporzionate e collegate alle volte che si esce a pesca, credo sia inutile applicarsi troppo, è questo il vero segreto di un pescatore che cattura più di un altro, senza inutili dottrine e mistificazioni che servono a ben poco; è bene far maturare la propria tecnica con l’esperienza, ma fissarsi troppo a studiare un artificiale in modo maniacale, “BE!” meglio concentrarsi avendo come riferimento altri aspetti che spesso vengono sottovalutati credendo che le responsabilità dei nostri successi, o insuccessi, siano da addebitare unicamente al nostro artificiale, o alla sua cattiva gestione in fase di recupero. Il pescatore attento studia e valuta le condizioni, osserva con frequenza il meteo e trae le sue conclusioni, tutto ruota sui venti, con libeccio avremo probabilmente l’acqua addosso, ma le possibilità di catturare saranno più alte, il vento è nostro complice, senza di lui il mare rimarrebbe statico vanificando tutte le nostre azioni, la marea forse ininfluente con moto ondoso, il fondale è rastrellato da correnti e risacche che lo stravolgono completamente, scavando canali e formando gradini; ovvero predisponendo un terreno compatibile alla caccia. La pressione atmosferica giocherà il suo ruolo, ma questa è una teoria di noi pescatori, non dimostrata scientificamente, l’alta, o bassa pressione non sono sempre riferite al buono o al cattivo tempo, la pressione atmosferica varia molto da territorio, a territorio.

La Spigola disinibita da tutte queste variabili climatiche e morfologiche del fondale, ci mostrerà il suo vero carattere di predatrice, ingannarla non sarà poi così complicato, basterà lanciare nel punto giusto, e questi saranno i risultati.

 

L’artificiale in foto è un Clakin’ rap, un lipless della Rapala, ideato per la pesca in acque interne, si è dimostrato perfetto in salt water, in condizioni di moto sostenuto, in trattenuta (una teoria validissima messa in evidenza in un post sul forum dal nostro Luca77) esprime tutto il suo massimo potenziale durante le correnti di ritorno, o di risacca.

La scogliera è un luogo fantastico per praticare spinning, il posizionamento irregolare dei massi offre postazioni e cover che favoriscono l’insediamento della Spigola, e del transito del pesce foraggio che cerca riparo, un connubio perfetto nella catena alimentare, la scogliera inoltre è un luogo da tenere ben presente come punto di riferimento in quanto rappresenta un habitat che stimola e amplifica le tendenze di caccia della Spigola.

Partiamo con il report! Ore 5:15 Am il cellulare squilla!! E’ Luca che mi avvisa che tra 5 minuti sarà giù da me, con lui c’è Alessio, un ultima sistemata all’armamentario e si parte verso destinazione. Luca propone un itinerario diverso da quello prefissato in partenza, esclama: Perché di andare “li”! Non andiamo “la”! Decisione rivelatasi vincente. Arrivati percepiamo una strana atmosfera tenebrosa che ci spinge a rifugiarci quatti quatti in un bar, e dopo un cornetto a cioccolata ed un buon caffè, si ritorna in sito. Nel buio più totale iniziano i nostri lanci, monto un Rudra della OSP, e lancio nella schiuma, recupero ed il primo pesce abbocca subito alle ancorette, ma solo per qualche secondo in quanto sopraggiunge una slamata. Più tardi guardando nelle tasche del mio gilet mi ricordo di questo simpatico artificiale dalla forma tipica di un rombo, no il pinnuto! Ma la figura geometrica! Acquistati usati un po’ di mesi fa da Vincenzo; ed è bingo, un artificiale sottovalutato ma al quale ho guardato sempre con spirito positivo, mi regala la prima Spigola della mattinata, e la seconda più tardi, salpate senza errori dall’amico Luca un ottimo pescatore sempre attento ai minimi particolari.

La giornata si conclude forzatamente per via dell’incalzare del vento, si ritorna a casa già progettando la prossima uscita, che poi sia positiva, o fallimentare che importa, in conclusione né approfitto per augurare a tutti un buon Natale e felici feste in famiglia, e che queste spigole di fine anno, portino nel nuovo, tante catture a tutti.

 

Italian English French German Japanese Maltese Spanish
861_cimg1462.jpg

Login

Visitano il sito

Abbiamo 141 visitatori e nessun utente online