Spinclub
Pesca sportiva a spinning

Dopo un'estate di sbatacchiamenti in borsa, sbatacchiamenti in acqua, e... qualche pesciolino, erano abbastanza inguardabili. Grazie a un po di esperienze acquisite, sicuro che farlo non compromette il nuoto e la capacità di cattura, ho deciso che queste signorine avevano bisogno dell'estetista.


Brevi cenni della tecnica usata

Fase 1: Carteggiatura integrale dell'artificiale da trattare, suggerisco di evitare carte a grana grossa, anzi le sconsiglio perchè causano rigature antiestetiche, al posto della carta vetro consiglio la paglietta metallica, quella da cucina, lavorando in acqua; il lavoro sarà un pò piu lungo ma ci evita di stuccare le rigature.

Fase2: Si mascherano i particolari da proteggere dalla vernice, gli occhi, per esempio e la paletta

Fase3: La superficie è liscia ma abbastanza porosa, si da il fondo, viste le dimensioni ridotte, io do direttamente un bianco acrilico a mezzo aerografo


La decorazione e la livrea, sono il frutto dell'osservazione e del gusto estetico,


molti dicono che non è necessario arrivare al minimo particolare, io non sono d'accordo perchè il lavoro deve soddisfare prima me e poi i gusti dei pesci.

Colori acrilici compatti, perlati, micacei e metallizzati si danno ad aerografo o Spray in fasi successive e /o sovrapponendosi al colore ancora fresco

fase 5: Sono passate almeno 24 ore dalla decorazione, si passa alla resinatura con resina epossidica bicomponente (per ora), io do due mani di resina, che rendono brillanti i colori, proteggono tutto il lavoro e compattano l'insieme. Prima della stesura, ovviamente si toglieranno le mascherature operate ad occhi e palette, dopo la prima mano si lascia asciugare, diciamo 24 ore, in seguito la seconda mano.

Non so se vi è mai capitato, con un artificiale nuovo, dopo i primi lanci di vedere quelle lunette sui fianchi fatte dalle ancorette, bene, dopo questa resina, ho notato che quel problema è sparito o almeno molto, molto rimandato.
Ho pescato l'intera esate con autocostruiti, il segno ancora non c'è, Ergo, adesso una passatina diresina la do anche agli artificiali nuovi.


A integrazione di quanto descritto in precedenza, qualcuno mi ha chiesto maggiori informazioni,non sono uno che ama tenere in armadio i segreti di una tecnica, scrivendo e leggendo imparo e mi arricchisco,

i ferri del mestiere sono patrimonio comune, senza lo scambio diretto di info, la ruota non sarebbe stata inventata.

Tutto questo è un hobby e anche se fosse lavoro, è la parte soggettiva che deve fare la differenza.

La resina che io uso è quella che ho trovato più facilmente in rete

si tratta di una resina epossidica della CORES e la si trova anche su Ebay

Vi dico come la uso io, dopo prove e consigli di altri:

dopo 24 ore dalla decorazione con gli acrilici

passo la prima mano di resina che, essendo bicomponente va preparata.
ci sono delle proporzioni molto precise per i due componenti , per questa resina, il rapporto è 1:1,70 dei due componenti ed è un rapporto in peso.
usando praticamente pochi grammi (diciamo che con un preparato 2g+3,40g faccio una mano a 6-7 artificiali) mi sono provvisto di bilancino di precisione al decimo di grammo.

una volta miscelati i prodotti, con un normale phon scaldo il composto per 20sec circa, le bollicine d'aria salgono a galla, lascio catalizzare così il prodotto per circa 50min, di più se fa più freddo, adesso lo passo con un pennellino direttamente sulla superficie da resinare.

la resina si autolivella e non lascia segno di pennellata.
dopo 24 ore è pronto per la seconda mano di resina, stesse modalità.

un consiglio che mi hanno dato: durante la catalisi può capitare che la resina si "apra" e non sia uniforme, puoi continuare a pennellare anche a catalisi avanzata, anche dopo 1 ora elimini il problema che ti dicevo.

la cosa migliore sarebbe far ruotare gli artificiali con un "girarrosto" artigianale

io per ora ne sto facendo a meno, li tengo legati per gli anellini a un telaio in plastica che giro di tanto in tanto nelle prime ore

24 ore dopo è tutto asciutto, ma aspetto qualche giorno prima di bagnare, penso che la cosa migliore sia lasciare catalizzare a fondo per almeno 7 giorni

Italian English French German Japanese Maltese Spanish
barr2011.jpg

Login

Visitano il sito

Abbiamo 120 visitatori e nessun utente online