Spinclub
Pesca sportiva a spinning

La sigla TFO sta’ per Temple Fork Owtfitters, un’ azienda Americana con sede a Dallas che nel 2011 lancia sul mercato una nuova serie di canne dedicate allo spinning in mare, realizzate in collaborazione col Sig. Gary Loomis fondatore della famosissima linea (G-Loomis) passata poi a Shimano. Questa serie di canne TFO rappresenta un valido segmento per quanti cercano in un attrezzo, qualità! Restando comunque attenti a non alleggerire troppo il portafogli, in poche parole un prodotto scaccia crisi.

Per chi conosce le famose GL2 di casa G-Loomis, giusto per trasmettervi un idea su grandi linee, con queste né avvertirà la familiarità nella realizzazione del blank, molto simili sia in termini di verniciatura, un po’ più scura la GL2, mentre in prestazioni, molto più fast la TFO la quale richiama chiaramente caratteristiche da Bassfishing, è comunque giusto ricordare che ogni casa produttrice brevetta la sua mescola, questo a conferma che non saranno mai identiche soprattutto all’occhio del pescatore più attento, un'altra associazione potrebbe essere fatta con le famosissime Falcon original anche se diverse sembra di sbacchettare lo stesso prodotto. Le canne sono siglate SW (Salt Water) ed hanno a seconda delle caratteristiche richieste, usi e approcci diversi che spaziano dall’uso della gomma, a grossi hard bait, per finire ai metal jigs. Finiture eleganti con inserti in rame nella prima e seconda legatura, guide solide in SIC, un punto a favore, GL2 utilizza anelli molto più delicati. Classico reel set, e sughero per i grips, manico split e qui viene il bello, ovvero la carta d’identità della canna (Signature series), a seconda del colore del rear avremo caratteristiche diverse partendo da azioni dolci, paraboliche o progressive delle prime 4 colorazioni per concludere ad azioni potenti nella versione MH, e  H e XH, per quelle estreme dove la potenza deve essere una prerogativa.

 

La canna in oggetto è una 6’6” tipicamente Americana, rapida, ma all’occorrenza sa rispondere in modo progressivo a taluni sollecitazioni, mono pezzo da 1 Oz per 17Lb, la si apprezza non solo per la componentistica e per il suo gradevole aspetto, ma soprattutto per la dote di incutere sicurezza, una tutto fare generosa con la Spigola, ma di polso con le grosse prede, difficile immaginarla in difficoltà basti guardarne la dorsale. Qualcuno potrebbe storcere il naso sulla lunghezza del manico che dista solo 22 Cm dall’interasse del mulinello, ma questo particolare trova una risposta nelle preferenze soggettive di ognuno di noi, il manico short offre un controllo unico sulla canna, e nella gestione dell’artificiale, permette di utilizzare un mulinello più grosso senza penalizzarne il bilanciamento, cosa che consiglio se si presume l’incontro stagionale con il big fish, un buon 5000 per me rappresenta una soluzione ottimale, di peso 330, 360 Gr in totale avremo un attrezzatura non superiore, o di poco superiore ai 500 Gr considerando il solo peso della canna di circa 150 Gr.

 

 

In conclusione credo sia un buon prodotto di riferimento per quanti sul forum ci chiedono consigli su attrezzature affidabili, ma che non costino un occhio della testa. La linea TFO può essere portata a casa con 130€. Una famiglia di canne dedicate all’acqua salata, appagante e che saprà farci divertire, azione tipicamente fast, il classico paletto ma con spiccate doti di sensibilità apprezzabili con long jerk e artificiali tipo Angel Kiss, sottostimata rispetto alla sua reale portata, supera serenamente ai 40 Gr in top water, la si può frustare tranquillamente perdona gli errori dei pescatori alle prime armi, ottima elasticità che ben proietta l’artificiale su lunghe distanze, ed infine una grande riserva di potenza pronta a venirci in aiuto in qualsiasi momento. Sembra strano che non siano troppo popolari, pur avendo tutte le carte in regola per vedersela con canne di categoria superiore a cui nulla hanno da invidiare, magari se fosse costata il doppio avrebbe riscosso più successo, da vittime del consumismo quali siamo diamo per scontato che la qualità sia direttamente proporzionale al maggior prezzo, in ultimo poi mi fermo, le canne sono prodotte in Corea dove la mano d’opera costa poco, dove la tecnologia incalza, dove si è capita l’importanza di realizzare prodotti di qualità rimanendo nel contempo competitivi, senza dimenticare che se pur fabbricate in Asia restano a tutti gli effetti un prodotto di importazione USA con tutte le garanzie di qualità che né conseguono.

 

Non resta che riportare una citazione:

"Buone canne da pesca possono essere realizzate con qualsiasi materiale, dal bambù alla fibra di carbonio moderno. Ma, una buona canna deve avere la giusta lunghezza, potenza ed azione per fare un lavoro specifico. Migliorare una buona canna significa renderla più leggera e più sensibile senza sacrificarne la durata nel tempo." Gary Loomis

Prodotto consigliato: Voto 7

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