Spinclub
Pesca sportiva a spinning

Il Black Bass (Persico Trota) è un pesce dal corpo robusto,testa molto grossa e ampia bocca che gli conferisce il nomignolo di boccalone. Presente nei fiumi e nei laghi staziona in prossimità di lanche e rami morti. Nei periodi caldi predilige la superficie. Gli esemplari presenti sul territorio Italiano raggiungono mediamente un peso che va dal 1/2 Kg ad 1 Kg. Parliamo un po’ delle esche; Suddivise in gomma, plastica e wire bait. Partiamo dalle prime (oddio la lista è lunga), ci sono svariate esche in silicone la maggior parte di loro richiama imitazioni di vermi, crostacei, creature che non esistono in natura, "aliene" nel vero senso della parola. Iniziamo dai worms, imitazioni di vermi con un forte potere adescante per il pesce, di solito vengono usati a texas ring e split shot ovvero con un paio di pallini spaccati invece del classico piombo a proiettile poiche', hanno una diversa affondabilita, molto più lenti nello scendere. Sempre nella categoria dei worms troviamo i tail ovvero dei vermoni con coda arricciata micidiali, vanno recuperati lenti a saltelli sul fondo, i brush hog gamberi sono molto validi poiché nella dieta del bass il gambero è ai primi posti, migliore cosa sarebbe insidiarli in posti dove il crostaceo vive in natura. I grub a mio avviso funzionano meglio per gli esemplari giovani, stick bait come il senko esca universale per il bass, può essere usato a wacky e texas. Le esche in finesse utilizzate per il drop shot oppure a texas. Bellissimi i grub creature molto fantasiose che riescono a stimolare l' aggressività' del bass, soft swin bait che molte volte regalano catture da record. finiamo con la gomma, anche se esistono altre categorie come trailler tube e lizard, esche in plastica, minnows crankbait, popper wtd lipless e i grossi swin bait.I minnows funzionano sopratutto quando il bass è in caccia, il movimento dovra' essere accompagnato da jerkate. I crank bait sono dei pesciolini di forma tozza che ricordano pesce foraggio, il più delle volte recuperati a manetta in modo da far urtare la paletta sul fondo per creare vibrazioni irresistibili, infatti avendo la palettina lunga scendono generosamente sotto il livello dell'acqua, utilizzati per cercare il black bass sul fondo, recuperati lentamente con piccole pause(stop end go). I popper recuperati lentamente con lunghe pause stimolano in modo eccezionale i bass di mole, stesso discorso per i wtd mentre i lipless sono pesciolini di forma tozza senza paletta vanno fatti scendere sul fondo e poi risalire, ottimi quando il boccalone e molto aggressivo. Le wire bait sono composte da spinnerbait ruber jig e buzz bait, sono esche formidabili dalle mille sfaccettature, altre esche sono gli spinner bait che vanno recuperati veloci a flipping, ottimi quando c'è un po’ di vento sull'acqua o quando il pesce è in frenesia alimentare. Spesso bisogna cercarli in punti inaccessibili in presenza di ostacoli sommersi o affioranti, in questi casi consiglio il jig esca metallica micidiale per i big bass in quanto riesce a sondare tratti d'acqua difficili (tronchi sommersi sterpaglie) facendolo saltellare sul fondo. In fine i buzz bait simili agli spinner bait lavorano in superficie, micidiali nel periodo giusto vanno recuperati anche loro a manetta. Concludo nel dire che ogni esca va scelta in base al momento, sta' a voi capire quella valida che in certe situazioni quando il fallimento si profila all'orizzonte, può fare la differenza. In inverno la pesca del bass si complica, nella stagione fredda è tutto completamente diverso, non vedremo più i pesci nelle immediate vicinanze della sponda, la tecnica dovrà essere affrontata in modo diverso. Cosa importante sarà il ridimensionamento della attrezzatura con canne più rigide per manovrare esche pesanti atte a perlustrare il fondo. La scelta degli artificiali sarà di fondamentale importanza per il nostro successo. In questo periodo è consigliabile usare esche siliconiche, in quanto è possibile imprimerle un movimento lento e sinuoso di fondamentale importanza nel periodo freddo quando i bass saranno apatici e meno avvezzi ad inseguire artificiali veloci. Ma anche qui la scelta del siliconico da usare non sarà cosa semplice e scontata, il segreto è quello di trovare esche che reagiscono rapidamente alle leggere sollecitazioni impresse, in poche parole con piccoli giri di manovella cercheremo di creare tantissime vibrazioni. Le esche che mi hanno regalato le più grosse soddisfazioni d'inverno sono state i tail date un occhiata al report (the bass king). l' zione di pesca è focalizzata a perlustrare il fondo lontani dalle sponde. Tra le tante varietà di esca, ossono essere usare anche le cotenne, sono in pratica esche molto proteiche ricavate dalla pelle del maiale. Il bass a causa del metabolismo molto lento dovuto alla stagione fredda, si muoverà solo se ne varrà veramente la pena. Cercate di mostrargli esche facili e poco impegnative da catturare, cercando di stimolare i bass anche con esche aromatizzate. Dopo il lancio lasciate scendere l'esca sul fondo e iniziate a recuperare lentamente, prestate attenzione alle mangiate del pesce perché saranno delicate e prive di forza, molte volte sembra quasi che l'esca abbia urtato qualche ostacolo sul fondo, la bravura sta nel capire quando ferrare. Come per gli altri periodi, gli orari migliori saranno sempre quelli in concomitanza con l'alba ed il tramonto. Si può provare a pescarli anche nelle ore centrali della giornata, ma le probabilità di allamarne qualcuno scenderanno drasticamente. Come montatura potrete usare il solito texas rig o il carolina rig. Altra cosa importante saranno i colori delle esche usando molto il viola ed il nero (o colori scuri in generale) che restano visibili anche a grandi profondità. In inverno il capotto è la regola ma non dimenticate che tanti appassionati del bass fishing hanno preso il loro big proprio durante questo periodo, in bocca al lupo a tutti !

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